Capitolo 3.1

Timbratura con badge: come funziona e quando conviene

ll badge coniuga la praticità del cartellino con la comodità della gestione digitali dei dati. È la soluzione migliore per la tua azienda, oppure conviene valutare altri sistemi di timbratura? Ti aiutiamo a capirlo.

Autore: Dipendenti in Cloud
 

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Il tradizionale “cartellino” è ormai un ricordo del passato. Al suo posto, oggi c’è il badge, più comodo e moderno.

Come funziona la timbratura con il badge? Quando conviene sceglierla, perché soddisfa le esigenze dell’azienda e quando invece è meglio escluderla, perché comporterebbe più confusione che benefici? Ecco le risposte che stavi cercando.

Il badge: l’evoluzione del cartellino per timbrare

Il badge è un sistema di timbratura che modernizza il cartellino e ne supera i principali limiti. Ad esempio, non è più necessario acquistare e archiviare i cartellini di carta, perché con un singolo badge il dipendente può timbrare l’entrata e l’uscita per molto tempo.

I dati non vengono impressi sul badge, ma salvati in un lettore, processati e restituiti in un software accessibile all’amministrazione. In alcuni casi anche i dipendenti possono accedere ai dati sulle proprie timbrature, per controllare e verificare le presenze.

L’abbinamento a un software di rilevazione presenze è uno degli altri vantaggi del badge. Infatti, non è necessario riportare i dati "a mano", su un supporto di elaborazione (come può essere, ad esempio, un foglio di calcolo), ma si troveranno già inseriti.

È vero che il badge è più resistente e duraturo del cartellino, ma di certo non eterno. Infatti, risente dell’usura e può smagnetizzarsi. Inoltre, può capitare che venga smarrito. In questi casi, sarà necessario consegnare un nuovo badge.

Come funziona la timbratura con badge

Per introdurre la timbratura tramite badge in azienda, bisogna attrezzarsi di:

  • badge (tessere plastificate),
  • lettore di badge,
  • software, da installare sul tuo PC, che restituisce i dati elaborati.

Queste tre componenti spesso vengono vendute in pacchetti.
Poi si dovrà assegnare a ogni dipendente un badge personale che viene associato a un corrispondente profilo interno al software che elaborerà i dati.

La timbratura di un badge funziona in modo simile a quella di un cartellino. Il dipendente dovrà avvicinare il badge al lettore. Questo, a sua volta riconoscerà il badge, lo assocerà all’identità del suo possessore e registrerà l’ora: la timbratura è compiuta.

Abbiamo già descritto i passaggi successivi: i dati dal lettore verranno trasferiti ad appositi server, elaborati e restituiti su un software, dove potrai vedere tutte le timbrature.

I (pochi) casi in cui scegliere la timbratura con badge

Per via delle sue caratteristiche, che abbiamo visto dei due paragrafi precedenti, la timbratura tramite badge risulterà adeguata per la tua azienda, se:

  • I dipendenti lavorano in sede, oppure, se operano a domicilio o dal cliente, non hanno difficoltà a raggiungere la sede aziendale almeno un paio di volte al giorno. Infatti, per timbrare il badge dovranno recarsi nei pressi del lettore, installato in sede (ad esempio, all’ingresso oppure in un’area comune).
  • Sei disponibile ad acquistare più lettori (uno per ogni sede della tua azienda) e badge (uno per ogni dipendente e qualcuno di scorta, nel caso in cui i badge già consegnati dovessero usurarsi o smarrirsi).

L'alternativa al timbrare con il badge

Cosa succede se non ti trovi in sintonia con uno dei punti elencati nel paragrafo precedente? Potrai scegliere uno degli altri sistemi di timbratura, tra cui l'App.

Con l'App di timbratura:

  • i dipendenti timbrano ovunque si trovano (anche da remoto o fuori sede), senza doversi recare in azienda,
  • risparmi sui costi dei lettori e dei badge

Approfondiremo l'argomento nel prossimo capitolo.

 

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